I dintorni
La provincia

La provincia di Latina è una provincia italiana del Lazio di 575 218 abitanti. Si estende su una superficie di 2 256,16 km² e comprende 33 comuni.

Confina a nord con la provincia di Frosinone, a nord-ovest con la città metropolitana di Roma Capitale, a sud-est con la Campania (provincia di Caserta), e a sud con il mar Tirreno. Nella parte settentrionale della provincia di Latina si trova l’Agro Pontino.

STORIA

La provincia fu istituita con il nome di provincia di Littoria il 18 dicembre 1934 comprendendo il territorio appena bonificato della palude pontina e parte dell’antica provincia campana di Terra di Lavoro coincidente con l’area settentrionale del Circondario di Gaeta. La conformazione paesistica e territoriale dell’Agro Pontino risale quindi prevalentemente agli anni della bonifica (1929-1935) e delle conseguenti colonizzazione e appoderamento e fondazioni di nuovi centri (Littoria, poi Latina, Sabaudia, Pontinia, Aprilia, Cisterna di Latina), caratterizzati da un’architettura di tipo razionalista e una quindicina di borghi rurali.

Tutto il territorio ha conosciuto successivamente una notevole crescita, con significative trasformazioni e ampliamenti delle aree strettamente urbane, e una conseguente evoluzione territoriale che però non ha significativamente alterato l’impianto originario.

Simboli

Lo stemma della provincia, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica del 30 giugno 1954, ha la seguente descrizione:
campo di cielo, alla banda di verde bordata da due filetti d’argento, caricata di tre spighe di grano poste nel verso della banda, accompagnato: sopra da una torre aperta e finestrata di nero, fondata sulla cima centrale di tre monti, il tutto al naturale; sotto da un’ancora immersa in un mare fluttuoso.

Il gonfalone si presenta come un drappo partito di verde e di porpora.

Onorificenze

Territorio di rilevante importanza strategica, dopo l’8 settembre 1943, fu teatro di violenti scontri fra gli opposti schieramenti, subendo devastanti bombardamenti che causarono la distruzione di ingente parte del patrimonio edilizio, industriale e agricolo.
Nel 1944 oggetto di feroci rappresaglie, deportazioni e barbarie ad opera dei Goumier marocchini inquadrati nell’esercito francese e al comando del generale Juin, la fiera popolazione pontina, sorretta da eroico coraggio, profonda fede nella libertà ed altissima dignità morale, sopportava la perdita di un numero elevato di concittadini ed indicibili sofferenze, offrendo un luminoso esempio di abnegazione, di incrollabile fermezza ed amor patrio.
— 24 aprile 2006

Morfologia

La provincia di Latina si estende per 2.250 km² ed è compresa fra le foci del fiume Astura a nord e la foce del fiume Garigliano.
Morfologicamente parlando, il territorio provinciale non è affatto unitario ma è formato da parti nettamente distinte.
Da un lato i rilevi montuosi e collinari dei Monti Lepini, con la vetta del monte Semprevisa 1536 mt, dei Monti Aurunci e dei Monti Ausoni che toccano i 1533 m con il Monte Petrella con al loro interno si aprono le piccole piane di Fondi e di Minturno e che raggiungono il mare con la penisola rocciosa di Gaeta, dall’altro la vasta pianura dell’Agro pontino, ricoperta in passato da estese e malsane paludi è stata bonificata negli anni trenta.
Il clima è semicontinentale sui rilievi (anche se la temperatura scende raramente sotto lo 0 e solo sulle cime nevica ogni inverno) e mediterraneo, con estati calde e inverni miti sulla pianura.

Le acque interne

Pochi e scarsi i laghi nella provincia.
Lungo la costa si susseguono i laghi salati e costieri di Fogliano, Caprolace, dei Monaci, Paola (il più vasto), mentre alle spalle di Terracina si apre il lago di Fondi di origine carsica, uno dei pochi d’acqua dolce.
Oltre all’Astura e al Garigliano, i principali corsi d’acqua sono prevalentemente i torrenti che scendono dai Monti Lepini e poi nella pianura vengono incanalati e portati fino al mare.
Va segnalato, per il suo valore storico e naturalistico il Lago di Ninfa.

Natura

Fa completamente parte della provincia di Latina il Parco Nazionale del Circeo, che tutela gli ultimi lembi della foresta e delle paludi che anticamente ricoprivano gran parte dell’area provinciale.
Campi coltivati presso Sabaudia.

Nel territorio (Borgo Sabotino) è presente una centrale nucleare, dismessa dopo il referendum del 1987.

Economia

L’economia della provincia si basa sulle attività agricole, che, grazie a ottimi investimenti in settori di qualità, continuano a ricoprire un ruolo centrale nell’economia provinciale e sul turismo.
A Fondi è presente il secondo centro di distribuzione agroalimentare all’ingrosso d’Europa (MOF), secondo solo a quello di Parigi, che movimenta circa 1,20 milioni di tonnellate di prodotti ortofrutticoli all’anno. L’industria, che si era diffusa moltissimo negli anni settanta e ottanta, grazie alla presenza dell’area provinciale nei fondi della Cassa del Mezzogiorno, ha conosciuto una forte crisi negli anni novanta che ha toccato il fondo con la chiusura di storici marchi come “Pettinicchio”, Goodyear, Barilla, Tetra Pak e molti altri. Hanno resistito le industrie chimiche, le cooperative di produttori agricoli e le industrie alimentari e casearie che conoscono una consolidata tradizione.
In forte crescita il settore terziario, con un grande sviluppo di aziende informatiche, elettroniche, meccaniche, call-center, finanziarie.
Conoscono un ruolo importante i porti commerciali di Terracina e Gaeta e la base navale NATO di Gaeta.

Agricoltura

Secondo i dati ISTAT del 2010, con riferimento alle coltivazioni legnose, superfici a pascolo e boschive escluse, preponderante è la coltivazione di Olive per Olio, coltivazioni ortive (sia all’aria aperta che in serra), mais e kiwi.

I terreni, sottratti negli anni trenta alle paludi, sono intensamente coltivati.
Eccellenze sono le zucchine e le carote con foglia, nonché l’allevamento bovino e bufalino. Sviluppata è la frutticoltura, in particolare kiwi e la cultura della vite Moscato e Cacchione. Si producono i seguenti vini D.O.C.: l’Aprilia, il Castelli Romani, il Circeo, il Cori e il Moscato di Terracina.

Comuni

Appartengono alla provincia di Latina i seguenti 33 comuni:

Aprilia
Bassiano
Campodimele
Castelforte
Cisterna di Latina
Cori
Fondi
Formia
Gaeta
Itri
Latina

Lenola
Maenza
Minturno
Monte San Biagio
Norma
Pontinia
Ponza
Priverno
Prossedi
Rocca Massima
Roccagorga

Roccasecca dei Volsci
Sabaudia
San Felice Circeo
Santi Cosma e Damiano
Sermoneta
Sezze
Sonnino
Sperlonga
Spigno Saturnia
Terracina
Ventotene